· Sicurezza · 5 minuti - Tempo di lettura

Come vengono salvati i dati: il sistema di backup di Datamedic

Come funzionano i backup di Datamedic: dal salvataggio dei dati ogni poche ore, al backup giornaliero del server, fino alla copia geografica e alla conservazione decennale richiesta dalla legge.

Come funzionano i backup di Datamedic: dal salvataggio dei dati ogni poche ore, al backup giornaliero del server, fino alla copia geografica e alla conservazione decennale richiesta dalla legge.

In breve

Datamedic non si affida a un solo backup, ma a più livelli che lavorano insieme: dati salvati ogni poche ore, un’immagine completa del server ogni giorno, una copia spostata in un’altra zona geografica ogni settimana, e una conservazione a lungo termine richiesta dalla legge. Ogni livello copre un tipo diverso di rischio.


Perché non basta un solo backup

Quando si parla di backup, l’idea comune è quella di una singola copia di sicurezza, fatta una volta al giorno o alla settimana, da usare in caso di problemi. In realtà, i rischi da cui un backup deve proteggere sono diversi tra loro, e nessun singolo backup li copre tutti bene allo stesso modo.

Un problema tecnico momentaneo (un errore che corrompe dei dati appena inseriti) richiede un backup molto recente, fatto poche ore prima, per perdere il minimo possibile. Un guasto serio al server richiede invece una copia completa e recente di tutta la macchina, non solo dei dati. Un evento che colpisce l’intera sala server (un incendio, un allagamento) richiede una copia conservata altrove, in un luogo fisicamente diverso. E la legge, per i dati sanitari, richiede comunque una conservazione a lungo termine, che non ha nulla a che vedere con l’emergenza del momento.

Per questo Datamedic non ha un solo backup, ma quattro livelli diversi di backup, ciascuno pensato per uno di questi scenari.


Il backup dei dati: veloce e frequente

Il primo livello è il backup del database che contiene i dati veri e propri, quelli che usi ogni giorno: pazienti, appuntamenti, documenti clinici. Questo backup è rapido da eseguire e viene fatto con una frequenza alta, fino a ogni tre ore. Resta salvato sulla stessa macchina, pronto per essere usato rapidamente in caso di un problema che riguardi solo i dati più recenti, ad esempio un errore che ha corrotto delle informazioni inserite di recente.

Il registro di tutte le operazioni svolte sul sistema, di cui abbiamo parlato nell’articolo sulla cifratura, segue un percorso diverso: viene salvato in modo incrementale, cioè aggiungendo solo le novità man mano che si generano, e viene conservato per un periodo che va dalle 24 alle 72 ore. Questo stesso intervallo è anche quello che puoi consultare autonomamente dall’interfaccia di Datamedic, senza dover chiedere nulla a noi, se hai bisogno di verificare cosa è successo di recente sul sistema.


Il backup giornaliero dell’intero server

Ogni giorno viene fatta una copia completa di tutto il server su cui gira Datamedic, non solo dei dati ma dell’intera macchina, comprese tutte le sue componenti, i file che hai caricato, inclusi i backup dei dati e dei log descritti sopra. Questa copia viene conservata per una settimana.

Questo backup resta fisicamente nella stessa sala server dove si trova la macchina originale, ma è comunque una copia distinta e indipendente. Serve come prima linea di intervento in caso sia necessario ripristinare rapidamente l’intero sistema, ad esempio dopo un guasto hardware serio: invece di dover ricostruire la macchina pezzo per pezzo, si può ripartire da questa immagine completa, salvando ore di lavoro rispetto a una ricostruzione da zero.


Il backup mensile: una copia in un’altra zona geografica

Per i piani che lo prevedono, ogni settimana viene presa l’immagine più recente tra quelle del backup settimanale del server, descritto sopra, e viene copiata in un’altra area geografica, fisicamente separata dalla sala server originale.

Questo livello copre uno scenario diverso dai precedenti: un evento che non riguarda solo il server, ma l’intera struttura che lo ospita. Se qualcosa di grave dovesse succedere all’intera sala server, non solo alla macchina, questa copia geograficamente separata resterebbe comunque disponibile, permettendo di ripartire da un punto recente anche in uno scenario di questo tipo.


Il backup a freddo: la conservazione richiesta dalla legge

Al termine del periodo di un piano annuale di Datamedic, per tutti i piani senza eccezioni, viene fatta una copia dell’ultima immagine disponibile, destinata alla conservazione a lungo termine: dieci anni, come richiesto dalla normativa per i dati sanitari.

Questo backup ha uno scopo diverso da tutti gli altri: non serve per un ripristino rapido in caso di emergenza operativa, ma per garantire che i dati restino conservati nel tempo, così come previsto dalla legge, anche molto dopo la fine di un rapporto con lo studio. È il livello meno “urgente” nell’uso quotidiano, ma quello con l’orizzonte temporale più lungo di tutti.


Livelli diversi, uno scopo comune

Messi insieme, questi quattro livelli di backup coprono scenari molto diversi tra loro: un errore recente sui dati, un guasto al server, un problema esteso alla sala server, e l’obbligo di conservazione a lungo termine previsto dalla legge. Nessuno dei quattro sostituisce gli altri: lavorano insieme, ciascuno per il proprio scopo specifico.

Nel prossimo articolo di questa serie parliamo di come Datamedic viene monitorato dall’esterno, per accorgersi rapidamente se qualcosa smette di funzionare come dovrebbe.


Parte della serie sulla sicurezza

Questo articolo fa parte di una serie dedicata a come Datamedic protegge i dati del tuo studio, insieme agli approfondimenti su cifratura e accessi, autenticazione a due fattori, monitoraggio esterno e piano di ripristino in caso di guasto.

Torna alla panoramica: Sicurezza e conformità

Condividi:
Torna al blog

Posts correlati

Tutti i posts »
Come Datamedic protegge i dati dei tuoi pazienti

Come Datamedic protegge i dati dei tuoi pazienti

Come funziona la sicurezza di Datamedic, spiegata in modo semplice: la chiave di cifratura protetta dalle password degli utenti. I controlli sugli accessi e cosa succede in caso di furto di credenziali.