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Manutenzione correttiva, evolutiva e di configurazione: come funziona il supporto di Datamedic

Cosa si intende per manutenzione correttiva, evolutiva e di configurazione: come vengono gestite le segnalazioni, cosa serve per riprodurre un problema e come vengono trattate le priorità.

Cosa si intende per manutenzione correttiva, evolutiva e di configurazione: come vengono gestite le segnalazioni, cosa serve per riprodurre un problema e come vengono trattate le priorità.

In breve

Non tutti i problemi segnalati su Datamedic sono uguali: un malfunzionamento del codice, una funzionalità mancante e un’impostazione non configurata richiedono risposte diverse. Ecco come distinguiamo manutenzione correttiva, evolutiva e di configurazione, e cosa aspettarti da ciascuna.


Perché distinguere i tipi di intervento

Quando qualcosa non va come dovrebbe su Datamedic, la prima domanda che ci facciamo non è “come lo risolviamo”, ma “di che tipo di problema si tratta”. Non è un dettaglio burocratico: problemi diversi hanno percorsi diversi, tempi diversi, e richiedono informazioni diverse per essere risolti nel modo più rapido possibile.

Distinguiamo tre categorie:

  • la manutenzione correttiva, quando qualcosa nel codice si comporta in modo inatteso;
  • la manutenzione evolutiva, quando si tratta di aggiungere o migliorare una funzionalità;
  • le configurazione, quando il comportamento anomalo dipende da un’impostazione mancante o sbagliata;

Capire a quale categoria appartiene una segnalazione aiuta sia noi che te ad avere aspettative corrette su cosa succederà dopo.


Manutenzione correttiva: quando qualcosa non funziona come dovrebbe

Datamedic gestisce moltissime funzioni diverse, e può capitare che in situazioni particolari, magari ad una combinazione di dati o passaggi non comune, il sistema si comporti in un modo che non corrisponde a quanto previsto. In questi casi si parla di manutenzione correttiva: esiste un problema reale, riproducibile, che va corretto direttamente nel codice.

La parola chiave qui è “riproducibile”: per poter intervenire su un problema di questo tipo, i nostri tecnici devono prima essere in grado di farlo ripresentare in un ambiente di test, altrimenti diventa molto difficile capire cosa lo causi davvero e verificare che la correzione applicata lo risolva effettivamente.


Come segnalare un problema correttivo

Per questo motivo, quando segnali un problema di questo tipo, ti chiediamo sempre di indicare quattro informazioni precise:

  • il problema riscontrato
  • come replicarlo passo dopo passo
  • cosa ti aspettavi che saarebbe successo
  • cosa succede invece realmente.

Queste quattro informazioni insieme permettono ai nostri tecnici di ripercorrere esattamente gli stessi passaggi che hai fatto tu, invece di dover indovinare cosa possa aver causato l’anomalia.

Una segnalazione con questi dettagli, anche se richiede un minuto in più per essere scritta, accelera moltissimo la risoluzione: la differenza tra “l’agenda a volte si comporta stranamente” e “creando un appuntamento sovrapposto con il toggle disattivato, il sistema salva comunque l’evento invece di bloccarlo” è enorme, in termini di quanto rapidamente riusciamo a intervenire.


Cosa succede dopo la segnalazione

Una volta ricevuta la segnalazione, i nostri tecnici provano a simulare il problema in un ambiente di test, seguendo esattamente i passaggi che ci hai indicato. Se riescono a riprodurlo, possono lavorare direttamente sulla correzione. Se invece non riescono a farlo ripresentare, ti contattano personalmente per verificare il problema insieme, dato che a volte un dettaglio apparentemente marginale (un browser specifico, una combinazione di dati particolare) fa la differenza tra riuscire o meno a riprodurre l’anomalia.

Nel normale svolgimento del lavoro, i problemi di manutenzione correttiva sono quelli a cui diamo la priorità più alta, perché rappresentano un malfunzionamento reale del sistema, qualcosa che non si comporta come dovrebbe indipendentemente da come è stato configurato lo studio.


Manutenzione evolutiva: far crescere Datamedic

La manutenzione evolutiva riguarda tutto ciò che serve a migliorare Datamedic o ad aggiungere funzionalità che ancora non esistono. Non si tratta di correggere qualcosa che non funziona, ma di costruire qualcosa che prima non c’era: una nuova funzione, un miglioramento a una funzione esistente, un’estensione delle possibilità offerte dall’applicazione.

Un esempio concreto: fino a pochi mesi fa, Datamedic non gestiva la figura del tutore per i pazienti minorenni. Con un intervento di manutenzione evolutiva, questa gestione è stata progettata, sviluppata e integrata nell’applicazione. Questo tipo di intervento, a differenza della manutenzione correttiva, è normalmente programmato con un certo anticipo, e non nasce da un malfunzionamento: nasce da un’esigenza, tua o di altri studi che usano Datamedic, di poter fare qualcosa che prima non era possibile.

Un aspetto importante degli interventi evolutivi è che non pregiudicano mai il funzionamento di Datamedic durante il loro sviluppo: l’applicazione continua a funzionare normalmente mentre una nuova funzionalità viene costruita, e viene resa disponibile solo quando è pronta.


Interventi di configurazione: quando manca un’impostazione

C’è poi una terza categoria, diversa dalle prime due: i problemi che derivano non da un errore nel codice, né dalla mancanza di una funzionalità, ma da una configurazione errata o mancante nella tua installazione di Datamedic. Un esempio tipico: se la partita IVA dello studio non è stata inserita nelle impostazioni, il sistema non potrà emettere le fatture, non perché ci sia un problema nel codice che genera le fatture, ma perché manca un’informazione necessaria per generarle correttamente.

Questo tipo di problema si distingue chiaramente dagli altri due: non richiede nessun intervento sul codice di Datamedic, e non rappresenta un malfunzionamento dell’applicazione in sé, ma riguarda come l’applicazione è stata configurata per il tuo studio specifico.


Come vengono gestiti i problemi di configurazione

Anche se questo tipo di problema non compromette il funzionamento generale di Datamedic, cerchiamo comunque di intervenire il prima possibile: proprio perché non richiede modifiche al codice ed è solitamente veloce da risolvere, una volta identificata la causa. Quando il problema è di natura evidente, come nell’esempio della partita IVA mancante, ti contattiamo direttamente via email o telefonicamente nel più breve tempo possibile, per sistemare insieme le impostazioni mancanti o sbagliate.

Questo approccio riflette una scelta precisa: anche se un problema di configurazione non blocca l’uso generale dell’applicazione, può comunque impedirti di svolgere un’attività specifica di cui hai bisogno in quel momento (come emettere una fattura), quindi merita comunque un intervento rapido, anche se tecnicamente meno complesso di una correzione al codice.


Tre categorie, tre modi di lavorare

Riassumendo: la manutenzione correttiva riguarda un malfunzionamento reale del codice, richiede una segnalazione riproducibile, e ha la priorità più alta perché rappresenta un problema di funzionamento. La manutenzione evolutiva riguarda nuove funzionalità o miglioramenti, è normalmente programmata, e non interferisce mai con il normale funzionamento dell’applicazione durante il suo sviluppo. Gli interventi di configurazione riguardano impostazioni mancanti o sbagliate specifiche del tuo studio, non richiedono modifiche al codice, e vengono comunque gestiti rapidamente perché possono impedirti di svolgere un’attività specifica.

Sapere a quale categoria appartiene un problema che riscontri ti aiuta a capire cosa aspettarti da noi, e ci aiuta a intervenire nel modo più efficace possibile.

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